lunedì 10 giugno 2013

Riflessioni sull'annata

Eccoci siamo arrivati alla fine dell'undicesimo fantacampionato. Come è finita? Beh per qualcuno bene per altri male. Benissimo per i vincitori con un Nico quasi perfetto vicinissimo a fare la tripletta mai riuscita a nessuno fino adesso.
Chi ha vinto le coppe ha usufruito dello stato di forma nell'ultima parte del campionato mentre chi ha vinto il campionato ha dimostrato di essere costante per tutto l'anno.
Veniamo al campionato. Se riprendete l'analisi del sottoscritto a settembre avevo scritto che Nicola era il favorito con Alberto e Lorenzo a contendere lo scettro finale. Nicola è arrivato primo, Lorenzo secondo e Alberto terzo. Partiamo da Nicola.
La vittoria di Nico è stata netta. Non a stravinto come Claudio nel passato ma ha vinto e lo ha fatto con una campagna acquisti mirata e voluta. Due riflessioni:
1) la tattica di Nico non è nuova. Si pensi che in altre occasioni ha cercato di comprare il centrocampista forte con attaccanti che segnano regolarmente. Il tutto condito da una difesa forte (fatta di sconosciuti). In passato gli è anche andata male (per esempio qualcuno si ricorda quando spese 133 crediti per Diego?)
2) il suo modulo di gioco si è consolidato sul 3-5-2 che ha avuto successo anche per la scarsezza di attaccanti che si è registrata questo anno.

In linea generale si è avuto una nuova tendenza. Quella di rischiare molto nella campagna acquisti con ottimi risultati. Se pensate nelle ultime stagioni abbiamo avuto Claudio, Paolo e Nicola che hanno comprato molta gente su cui nessuno avrebbe rischiato un credito. In passato questa politica di mercato ha portato a sonore batoste (tipo i giovani di Alberto o la SampGhigo).
Ormai il modulo 3-5-2 ha portato, secondo me, a sopravvalutare molti giocatori (tipo Moralez, Cavani) che non hanno portato tutti i vantaggi che si speravano.
Lorenzo ha giocato bene; ormai da anni si conferma nel podio ma non riesce ad arrivare alla vittoria finale. In alcune occasioni però il suo centrocampo lo ha abbandonato soprattutto negli scontri diretti.
Arriviamo ad Alberto. La squadra era data tra le favorite ma ha patito troppo l'assenza di un attaccante di peso. Ha provato anche nuovi moduli e soprattutto con la zona ha trovato la via giusta ma troppo tardi.
Stagione positiva per Paolo e Andrea g.. Il primo conferma le vittorie della scorsa stagione mentre il secondo riesce a trovare continuità e a portare a casa una Europa League.
Non bene Claudio. La tattica che lo ha premiato negli anni scorsi non ha portato risultati questo anno. Siamo sicuri che nella prossima stagione partirà agguerrito come al solito.
Andrea t. ha giocato un buon campionato forse ha pagato troppo la mancaza di una punta vera e purtroppo negli scontri decisivi è venuto a mancare.
Infine Marco; ci si aspettava di più; molto di più. Forse dovrebbe puntare su tattiche più votate all'attacco cercando di scoprire nuovi talenti sconosciuti.

Alcune annotazioni tecniche. Il modoulo più giocato è stato il 3-5-2 a uomo. Gli altri moduli si sono giocati pochi. Al secondo posto la zona mentre il 3-4-3 modulo che tre anni fa veniva giocato da tutti è scomparso dai tabellini. Non è un fattore positivo significa che ci sono pochi attaccanti e quelli che ci sono non sono così decisivi. Con quest premesse il costo delle squadre si è spostato totalmente sui centrocampisti creando aste combattute anche con prezzi folli.
Le cose potrebbero cambiare. La Juventus sembra si rafforzerà con nomi di peso, il Milan potrebbe migliorare così come Napoli e Fiorentina. Buone speranze ci sono anche per Roma e Lazio mentre per l'Inter non sarà terreno di caccia ( a meno si voglia beccare votacci a gogo).

A presto con le interviste.
Grazie a tutti di cuore.